1566 — Santa Croce
IL PAPA DI BOSCO
Pio V apre il cantiere di Santa Croce.

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Una nuova identità. In vista del centenario, l'Audace Club Boschese rinnova la propria identità visiva attraverso un progetto che unisce storia, territorio e cultura del design. Un sistema di simboli, colori e caratteri tipografici ispirato al patrimonio artistico di Bosco Marengo, accompagnato da una nuova collezione di maglie realizzata con Societas e Bureau Borsche.
Atto I — La sfida
Fondata nel 1928 a Bosco Marengo, l'Audace Club Boschese è una realtà storica del calcio dilettantistico piemontese.
Alle soglie del centenario, il club intraprende un percorso di rinnovamento che parte dalla propria identità. Non soltanto un nuovo stemma, ma un linguaggio visivo coerente e riconoscibile, capace di valorizzare quasi un secolo di storia e accompagnare le ambizioni future della società.
Un progetto che interpreta il calcio come espressione di appartenenza, cultura e comunità, dimostrando come la qualità del design possa andare oltre le dimensioni e la categoria di un club.

Atto II · Le radici
BOSCO
MARENGO
Provincia di Alessandria





Atto II — Le radici
Per costruire una nuova identità, siamo partiti da ciò che rende Bosco Marengo un luogo unico.
Qui nacque nel 1504 Antonio Ghislieri, divenuto papa nel 1566 con il nome di Pio V. A lui si deve la costruzione del Complesso Monumentale di Santa Croce, straordinaria testimonianza del Rinascimento italiano.
Le architetture, le iscrizioni, i sigilli e le opere custodite nel complesso hanno costituito il punto di partenza della ricerca visiva, dando forma a un'identità profondamente radicata nella storia locale.
L'eredità di Vasari
Il Complesso di Santa Croce custodisce un importante patrimonio artistico legato a Giorgio Vasari, tra cui l'Adorazione dei Magi e il Giudizio Universale.
L'estetica rinascimentale, le proporzioni architettoniche e la tipografia dell'epoca diventano riferimenti per il nuovo linguaggio visivo del club.
Il carattere Rector, scelto per il logotipo, richiama la monumentalità delle capitali tipografiche cinquecentesche, in un dialogo tra tradizione e contemporaneità.




1566 — Santa Croce
Pio V apre il cantiere di Santa Croce.
1928 — La fondazione
Fondiamo l'Audace Club Boschese. Bianco e verde, con un gelso sullo scudetto.
2025 — Il nuovo volto
Presentiamo la nuova identità e le maglie Forto Aeris, fatte con Societas.
2028 — Il centenario
Cento anni con lo stesso nome. Per l'occasione abbiamo disegnato un marchio a parte, il 19/28.
Il gelso
Da quasi un secolo, il gelso accompagna l'identità dell'Audace Club Boschese.
Un albero profondamente legato al territorio, che diventa metafora della capacità del club di attraversare il tempo, affrontare le difficoltà e continuare a crescere.
Tre parole che raccontano non soltanto un simbolo, ma un modo di essere.
Il vento può piegarci. Non abbatterci.
Muovi il cursore: sei tu il vento. Il gelso si piega, poi torna dritto.
Atto III — Il segno
Tre lettere, un unico segno.
Il monogramma ACB nasce dall'intreccio delle iniziali del club, reinterpretate attraverso un linguaggio tipografico ispirato ai sigilli pontifici e alla tradizione gotica.
Aste marcate, filetti sottili e tagli diagonali costruiscono una forma verticale, compatta e riconoscibile.
Un segno che recupera il valore simbolico della storia per trasformarlo in un'identità contemporanea.
La costruzione
Trascina la linea per passare da un'epoca all'altra.
Il nuovo sigillo non sostituisce la memoria del club, ma la affianca.
Lo scudetto storico con il gelso viene preservato come simbolo delle origini, mentre il nuovo monogramma introduce un linguaggio più essenziale e versatile.
Due espressioni della stessa identità, pensate per convivere e raccontare epoche diverse della storia biancoverde.
Il sistema
L'identità non si esaurisce in un singolo marchio.
Sigillo, monogramma, logotipo, scudetto storico e simbolo del centenario costituiscono un sistema visivo articolato, in cui ogni elemento assume una funzione specifica.
Dalle divise da gioco alla comunicazione istituzionale, dai materiali editoriali al merchandising, ogni applicazione contribuisce a costruire un'immagine coerente e riconoscibile.
Fondo
I colori
Il bianco e il verde accompagnano l'Audace fin dalla fondazione.
La nuova palette evolve questa tradizione attraverso diverse tonalità di verde, affiancate da colori neutri e accenti metallici.
Un sistema cromatico che conserva l'identità originaria, ampliandone le possibilità espressive.
I caratteri
La tipografia è una componente centrale del progetto.
Tre caratteri costruiscono un linguaggio capace di connettere riferimenti storici e comunicazione contemporanea.
Un carattere, una storia
Nato dallo studio delle forme del monogramma ACB, PIVS è un carattere tipografico originale sviluppato appositamente per il progetto.
Le proporzioni verticali, il contrasto tra aste e filetti e i tagli a 45° diventano le regole di costruzione di un intero alfabeto.
Il nome rende omaggio a Pio V, riprendendo la grafia latina delle iscrizioni monumentali, in cui la V sostituisce la U.
Dalle tre lettere di un club prende forma un nuovo linguaggio tipografico.
ABCDEFGHIJKLM
NOPQRSTUVWXYZ
0123456789
L'autorevolezza della tradizione
Un carattere serif dal carattere monumentale, scelto per il logotipo e la titolazione istituzionale.
Il suo disegno richiama l'eleganza delle capitali rinascimentali e il patrimonio editoriale del Cinquecento.
ABCDEFGHIJKLM
NOPQRSTUVWXYZ
0123456789
Il linguaggio contemporaneo
Un carattere dalle proporzioni compatte e dal forte contrasto, utilizzato per la comunicazione quotidiana, le informazioni e i contenuti editoriali.
Una controparte contemporanea alla componente storica dell'identità.
Type design
Dalle tre lettere del monogramma a un alfabeto completo.
Le misure della A, della C e della B sono diventate un sistema: lo spessore delle aste, lo spazio interno delle lettere, i filetti e i tagli a 45°. Con le stesse misure sono state disegnate le altre lettere, i numeri e i segni, come poligoni su una griglia comune.
Il disegno è stato poi convertito in un font completo, nei formati OTF, TTF e WOFF2, con una spaziatura ottica molto stretta e correzioni tra alcune coppie di lettere.
Dalla versione 0.17 l'alfabeto ha anche le minuscole, più strette e spezzate come una textura, e una variante Inline con un filetto inciso al centro di ogni asta.
Una legatura facoltativa riporta all'origine: scrivendo A, C e B, le tre lettere si incastrano e tornano a formare il monogramma.
Maiuscole
ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ
Minuscole
abcdefghijklmnopqrstuvwxyz
Glifi
ÀÁÂÃÄÅÆÇÈÉÊËÌÍÎÏÐÑÒÓÔÕÖØÙÚÛÜÝÞĀĂĆČĎĐĒĖĚĞĪİŁŃŇŌŐŒŘŚŞŠŤŪŮŰŸŹŻŽẞ
Legature
ACB AR AN HE MP NE
Numeri
0123456789
PIVS in movimento
Il video di presentazione: la A da cui è partito tutto, il nome del club, il monogramma che si ricompone, poi le novità della 0.17, l'Inline e le minuscole, e alcune parole di Bosco Marengo scritte in PIVS.
Atto IV — Le maglie
La nuova identità prende vita sul campo attraverso la collaborazione con Societas, marchio sportivo fondato a Monaco di Baviera, e Bureau Borsche, studio creativo guidato da Mirko Borsche.
Un incontro tra il calcio dilettantistico italiano e una delle realtà più riconosciute del design internazionale.
La collaborazione nasce da una visione condivisa: valorizzare l'identità dei club attraverso un approccio culturale al design sportivo, indipendentemente dalla loro dimensione.
L'identità
Ha disegnato la nuova identità del club: sigillo, monogramma, logotipo, colori e caratteri. È stato design lead nel branding dell'America's Cup e di TikTok.
matteosciascia.comIl marchio
Un marchio di articoli sportivi fondato nel 2024 a Monaco di Baviera, con Mirko Borsche tra i fondatori. Più di un partner tecnico.
societas.clubIl design
Lo studio di Mirko Borsche è tra i più influenti nel mondo del calcio: il nuovo logo dell'Inter nel 2021, le maglie del Venezia, il restyling dell'Athens Kallithea, le collaborazioni con Adidas, Young Boys e 1860 Monaco.
bureauborsche.comUn incontro tra due mondi
Perché l'identità di una squadra non dipende dalla categoria in cui gioca.
Da una parte una società dilettantistica con quasi cento anni di storia. Dall'altra uno studio che ha contribuito a ridefinire l'estetica del calcio contemporaneo.
La collaborazione con Societas e Bureau Borsche dimostra che il design sportivo può diventare uno strumento di valorizzazione culturale anche lontano dai grandi palcoscenici professionistici.
Da vicino
Clicca sui punti della maglia.
In materiale elasticizzato.
Il monogramma ACB e il simbolo Societas sono termosaldati.
Tessuto mesh verde foglia sotto la manica.
In contrasto, color oro.












Maglie: Bureau Borsche × Societas
Atto V — In campo
Il nuovo linguaggio visivo accompagna il club in ogni momento della sua attività.
Dalle divise di allenamento alla comunicazione delle partite, il monogramma e il sistema tipografico diventano elementi riconoscibili di un'identità dinamica e trasversale.




Fuori dal campo
L'identità dell'Audace esce dal campo per entrare nella vita quotidiana della sua comunità.
Abbigliamento, manifesti, bandiere e materiali editoriali estendono il linguaggio del club, trasformando i suoi simboli in segni di riconoscimento e appartenenza.
Perché essere biancoverdi non significa soltanto seguire una squadra.







01 / 07
Epilogo — 2028
Il 2028 segnerà i primi cento anni dell'Audace Club Boschese.
Per celebrare questo traguardo nasce un simbolo dedicato, costruito attorno alle cifre dell'anno di fondazione: 19/28.
Un segno che unisce memoria e futuro, pensato per accompagnare il club nelle celebrazioni del centenario.

Non abbiamo cambiato la nostra storia. Abbiamo cambiato il modo di raccontarla.
Titoli di coda
Foto di Santa Croce e delle opere di Vasari via Wikimedia Commons: Davide Papalini (CC BY-SA 3.0), Carlo Dell'Orto (CC BY-SA 4.0), Mongolo1984 (CC BY-SA 4.0; anche Giudizio Universale e Adorazione dei Magi). Frontespizio delle Vite, 1568: pubblico dominio.
1928. 2028. Sempre audaci.
Nel nostro nome, la nostra storia.